Confesercenti Angri replica alle accuse dell’assessore al commercio Maria D’Aniello.

Il presidente dell'Associazione Aldo Severino in un comunicato “smonta le critiche false, strumentali e infondate e rimanda le accuse al mittente.

E’ ferma la risposta che Confesercenti riserva alle critiche rivolte a mezzo stampa dall'assessore Maria D'Aniello all’indirizzo dell'Associazione di categoria angrese e della Camera di Commercio che a suo dire, sarebbero colpevoli della mancata riscossione del contributo economico stanziato per l'iniziative natalizie dello scorso anno.

"Se queste sono state realmente le sue dichiarazioni, l'assessore mente sapendo di mentire - spiega Aldo Severino Presidente della Confesercenti Angri e Presidente Vicario Confesercenti provinciale di Salerno - la sua tesi è smontabile pezzo per pezzo, inesattezza (per usare un eufemismo) dopo inesattezza. L’unico responsabile per non aver ancora ottenuto il contributo è esclusivamente l’Amministrazione comunale.
L'assessore chiama in causa alcune dichiarazioni del Vice Presidente Confesercenti Angri, Paolo Novi in merito al contributo non ancora percepito per l'iniziative natalizie dell'anno 2017, e sottolineo 2017!
E' doverosa una precisazione, in questi mesi, 12 per l'esattezza, non ho voluto esternare, nè a mezzo stampa, nè sui social alcun giudizio negativo o denigratorio, pur avendone ben donde, nei confronti dell'Ente Comunale, nelle persone dell'ufficio preposto all'espletamento della documentazione necessaria per ottenere detto contributo dalla Camera di Commercio. La motivazione per cui sono rimasto in silenzio è stata innanzitutto per rispetto dell'ente e della donna e politica Maria D'Aniello, tanto che, più volte mi ha personalmente interpellato, e questo non lo può negare, per avere delle dritte su come compilare la pratica, che ogni volta presentava continue inesattezze, omissioni e quant'altro, ed io, nonostante non sia un tecnico ma Presidente di Associazione, ho sempre collaborato come ho potuto a dare indicazioni, dato che non è il primo anno che mi impegno affinché per il tramite della mia associazione, la mia città ottenga il contributo per progetti natalizi presentati dall'ente comunale alla Camera di Commercio, e viste comunque le continue difficoltà del comune a sbrogliare questa matassa ho direttamente messo in contatto, in un contesto di sinergia per il raggiungimento dell'obiettivo, l'assessore con i referenti della Camera di Commercio per farsi "accompagnare per mano" nella procedura di presentazione della domanda che, è bene precisarlo, altri comuni beneficiari hanno rendicontato in maniera corretta alla Camera di Commercio circa un mese dopo lo svolgimento degli eventi natalizi. Non era mia intenzione gettare fango su questa vicenda ai danni dell'Ente comunale, ma ora di fronte a queste accuse infondate mi vedo costretto a intervenire. L'assessore si lamenta perchè sta aspettando ancora il denaro, insinuando che potrebbe non arrivare per ragioni burocratiche o politiche, e che se fosse arrivato il comune avrebbe potuto coprire l'acquisto di addobbi. Ho appreso con sconcerto e amarezza queste dichiarazioni, e mi sono tanto meravigliato della celerità di replica della D'Aniello nei confronti del malcontento manifestato dal mio vice Presidente Novi, quanto della lentezza nel presentare la rendicontazione alla Camera di Commercio. Morale della favola? Il comune di Angri ha presentato la rendicontazione per il contributo inerente il progetto di attività natalizie dell'anno 2017, solo il 31 ottobre 2018, esattamente 10 mesi dopo. Questa la verità dei fatti, accertata documentalmente. Come ora può pretendere che in così poco tempo la pratica possa essere vagliata e il contributo possa essere erogato dalla Camera di Commercio? Che assurdità!
Tornando al contributo addirittura l'assessore si preoccupa dicendo che siccome finora nulla è stato percepito, negli uffici di via Crocifisso non si è più certi di voler presentare un nuovo progetto per finanziare gli addobbi di quest’anno; consiglio di trovare una giustificazione più plausibile ad una eventuale non richiesta di contributo da parte del Comune, dato che pochi giorni orsono ho avvisato la D'Aniello che anche per il Natale 2018 il contributo è stato deliberato grazie al mio impegno, e sarebbe proprio un peccato perderlo ai danni dell'intera comunità. Quindi l'assessore stia serena che se la pratica viene istruita correttamente il contributo viene erogato, come già verificatosi anni addietro; il mio ultimo consiglio è quindi di avvalersi di collaboratori ferrati nella materia perché prima si presenta la domanda, prima si ottiene il contributo.
Spero che questo mio apporto serva a chiarire la situazione e possa porre fine a questa increscioso episodio, anche e soprattutto a tutela della Camera di Commercio e della Confesercenti anche in considerazione del fatto che il sottoscritto, insieme agli altri vertici provinciali diamo la nostra collaborazione a favore della città con professionalità e competenza e senza alcuna ingerenza politica".
La verità è che se i dirigenti, i politici e chiunque altro all'interno di palazzo Doria, preposti all'espletamento della domanda fossero stati capaci, competenti, veloci, efficaci ed efficienti, così come dovrebbe essere la macchina amministrativa, il contributo del 2017 sarebbe sicuramente arrivato in tempo utile per coprire i costi di parte degli addobbi natalizi 2018. Si parla di strumentalizzazione politica rivolta nei confronti della Confesercenti e della Camera di Commercio. Questa è un'accusa estremamente grave. L'ente camerale opera in piena trasparenza e nel rispetto assoluto degli adempimenti normativi, così come l'Associazione da me presieduta che, come dimostrato, ha dato il suo appoggio fondamentale e indispensabile affinché il comune angrese percepisse il contributo, per migliorare gli eventi natalizi sul territorio.
Un atteggiamento dunque incomprensibile, a meno che le doglianze non celino un desiderio di voler giustificare la propria incapacità addossando le colpe agli altri. Perchè l'assessore vuole arrampicarsi sugli specchi, addirittura alludendo che con questo contributo, mancante per colpa nostra, le luminarie ad Angri per questo Natale sarebbero state migliori e commercianti e cittadini non avrebbero fatto fioccare polemiche definendole inguardabili? Intanto i cittadini, i commercianti e gli imprenditori hanno tutto il diritto di fare polemiche dinanzi a fatti palesemente sconcertanti. E infatti, a quanto pare, le polemiche sono servite perchè subito dopo, parte delle luminarie definite inguardabili e già montate sono poi state sostituite "in meglio". E speriamo che l'assessore non voglia imputarci anche la mancata programmazione di eventi natalizi utili ad incentivare il commercio, su cui ugualmente abbiamo polemizzato, per aver disertato l'incontro a cui siamo stati invitati dalla stessa per il giorno 19 novembre: abbiate pazienza, rimango allibito essendo io stesso organizzatore di eventi da oltre 30 anni, perchè la programmazione per le festività natalizie deve essere chiusa qualche mese prima tenendo presente lungaggini e adempimenti burocratici; chi organizza deve prevedere addobbi, attrazioni, sicurezza, artisti e convocare le associazioni, i commercianti, per condividere e contribuire alla realizzazione del progetto. Come si può pensare di coinvolgere un'associazione per organizzare il Natale in meno di 20 giorni?

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